EVENTO IMPERDIBILE!

Macrolibrarsi.it presenta l'EVENTO: Evento: Bruce Lipton e Gregg Braden in Italia - 28 e 29 Ottobre 2017 - Milano

martedì 15 dicembre 2015

LA LEZIONE PIU' IMPORTANTE

Un'insegnante aveva chiesto ai suoi allievi di fare una lista dei nomi degli altri studenti della classe su un quaderno, lasciando un po' di spazio sotto ogni nome. Poi aveva detto loro di pensare alla cosa più bella che potevano esprimere su ciascuno dei loro compagni e scriverla. Ci volle molto tempo per terminare il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli studenti aveva consegnato il suo foglio. Nel fine settimana, l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio a parte, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto di loro.

In pochissimo tempo, dopo aver letto quanto pensavano di loro i rispettivi compagni, tutti sorridevano ed erano molto felici che gli altri pensassero delle cose così belle di loro, anche se alcuni facevano fatica a credere di meritare così tanta approvazione. In seguito nessuno fece più riferimento all'esercizio, che comunque sembrava aver raggiunto il suo obiettivo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti.

Molti anni più tardi, uno di loro venne ucciso in Vietnam e l'insegnante prese parte al funerale. La chiesa era gremita dei suoi amici. Uno dopo l'altro, quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma dell'eroe. Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò se fosse stata lei l'insegnante di matematica. Lei annuì, dopodiché lui le disse che il ragazzo parlava di lei spessissimo.
Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe rimasero insieme a parlare. Anche i genitori del ragazzo stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua insegnante. “Vogliamo mostrarle una cosa”, disse il padre estraendo un portafoglio dalla sua tasca. “Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo”. Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che erano stati piegati, aperti e ripiegati molte volte.

L'insegnante capì ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in cui lei aveva elencato tutti i complimenti che i compagni di classe del ragazzo avevano scritto di lui. La ringraziarono per aver fatto quell'esercizio, le dissero che il loro figlio aveva conservato quel foglio come un tesoro e ne andava fiero e gelosissimo.

Tutti gli ex compagni di classe iniziarono ad avvicinarsi. Una sorrise timidamente e disse che anche lei aveva ancora la sua lista e che sapeva esattamente dove si trovava in camera sua. La moglie di un altro disse che il marito le aveva chiesto di metterla nell'album di nozze, e un'altra ragazza aggiunse che la sua era conservata nel suo diario. Poi un'altra compagna aprì la sua agenda e tirò fuori la sua lista un po' consumata mostrandola al gruppo. Disse che la portava con sé come se fosse un documento, aggiunse che pensava che tutti l'avessero apprezzata e conservata.

In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per il ragazzo morto inutilmente in guerra e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto.


Questa storia ci insegna che è ora il momento di dire alle persone che amiamo che ci importa di loro e che sono speciali e importanti. Diciamolo prima che sia troppo tardi. E ancora una cosa insegna di altrettanto grande, non diamo per scontato che gli altri conoscano quanto noi apprezziamo quello che sono e che portano nella nostra vita.

(Tiberio Faraci)


domenica 6 dicembre 2015

PROVI GRATITUDINE PER IL TUO LAVORO?

Vi siete mai domandati come sia possibile che una persona nata in condizione di totale povertà o che, per qalche ragione, abbia ricevuto soltanto un'istruzione elementare o un'educazione minima riesca comunque a diventare presidente di una nazione, o una celebrità, o che, per esempio, fondi un impero e si arricchisca come pochi altri al mondo?
E com'è possibile che due persone inizino lo stesso tipo di carriera, e che, mentre la prima sprofonda sempre di più nonostante lavori duramente per tenersi a galla, la seconda passi da un successo all'altro? Quel che manca alla prima è la gratitudine.

Infatti, per la legge di attrazione, per attirare a sé il successo bisogna essere grati di ciò che si ha già.
In breve, senza gratitudine non è possibile raggiungere un successo duraturo.

Per avere un lavoro di successo o perché la tua attività migliori in termini di maggiori opportunità, di promozioni, di denaro, di idee brillanti, di ispirazione, di riconoscimenti, è fondamentale avere un sentimento di gratitudine verso ciò che si fa. Tanto più è forte questo sentimento, tanto più numerose saranno le ragioni per essere ancora più grato! Ormai dovrebbe esserti chiaro che per alimentare qualsiasi cosa nella tua vita, devi essere grato per quanto già hai.

Provando gratitudine per il tuo lavoro, darai automaticamente il meglio di te, e quando accadrà questo, avrai in cambio più denaro e più successo.
Viceversa, se ne proverai di meno, tu stesso darai di meno. E, di conseguenza, ti tornerà indietro di meno, tu sarai sempre meno soddisfatto del tuo lavoro, non darai mai più di quello che devi, arriverai a un punto morto e alla fine tutto peggiorerà, fino al punto di perdere il lavoro. Ricordati che chi non prova gratitudine, finisce col perdere anche ciò che ha.

Sei quindi tu stesso a determinare quanto riceverai in base alla quantità di gratitudine che darai!

Se la gratitudine per il tuo lavoro, per i clienti e gli impiegati sarà alta, gli affari andranno sempre meglio. Ma se smetterai di essere grato, se ti farai prendere dalla preoccupazione, gli affari peggioreranno.

Ti conviene amare il tuo lavoro qualunque esso sia, esserne felice tutti i giorni senza lamentartene. Se attualmente non è questo il tuo stato d'animo, o se non si tratta del lavoro dei tuoi sogni, il primo passo per cambiare la situazione è essere riconoscente per ciò che hai.

Immagina di essere seguito da un controllore invisibile, che registrerà ogni tuo pensiero o sentimento relativo al lavoro. Immagina che ti segua ovunque col taccuino in mano. Ogni volta che ti ritroverai a formulare un pensiero positivo, lui lo annoterà.
Il tuo compito sarà quindi di pensare il più alto numero di aspetti positivi della tua professione, in modo tale che il controllore possa compilare una lista molto lunga.
Più è lunga la lista, maggiore sarà la magia che il tuo controllore invisibile potrà riversare in retribuzione, successo, opportunità di lavoro, piacere e soddisfazione per quello che fai.

Quanto più profondo sarà il sentimento di gratitudine rilevato dal controllore, tanto prima potrà mettere in moto la magia e tanta più sarà la magia prodotta.
Magari sarà così tanta in un giorno da far migliorare le circostanze all'istante. I colpi di fortuna non accadono per caso. Si tratta semplicemente del potere magico della gratitudine all'opera!

(Rhonda Byrne)



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venerdì 9 ottobre 2015

LE 12 LEGGI DEL KARMA

1. Raccogli ciò che hai seminato.
Grande legge del karma.
Ciò che dai ti ritorna indietro per l’eternità. Ecco perché siamo responsabili di tutte le nostre azioni nel tempo e nello spazio.

2. Attrai ciò che sei, non ciò che vuoi.
Quello che sogniamo e desideriamo può essere creato se lavoriamo innanzitutto su noi stessi, rimuovendo la polvere karmica, i blocchi e il sabotaggio. La legge dell’attrazione fa coppia con la legge della creazione. Il tuo contributo influenza il risultato. Ciò che ti circonda (quello che attrai e ciò che fa parte della tua vita) è un indizio della tua intima natura.

3. Ciò a cui opponi resistenza persiste.
Legge dell’umiltà.
Ciò a cui opponi resistenza riflette chi sei dentro. Sei perso nell’illusione e neghi chi sei? La nostra zona d’ombra è la parte di noi che sopprimiamo e che torna a ossessionarci innescata da circostanze che ci portano a giudicare e a condannare.

4. Ovunque tu vada lì ti troverai.
Legge della crescita.
Se non cambi, niente cambia. Ovunque tu vada porterai con te la tua zona d’ombra. Fuggire via da una sfida significa posporre il tuo processo di crescita. Se non trovi il coraggio di confrontarti amorevolmente e di dire la verità sei destinato a soffrire per sempre. I cambiamenti appresi lentamente, fatti con il cuore, sono quelli più duraturi.

5. Ogniqualvolta c’è qualcosa di sbagliato, c’è qualcosa di sbagliato in noi.
Legge dello specchio.
Stai dando il tuo contributo e stai facendo la differenza in modo amorevole? Ogni cosa sul tuo cammino è uno specchio per guardarti dentro. Se fuori c’è confusione e inquietudine, penetrando in profondità dentro di te risolvi il problema.

6. Anche le azioni più insignificanti acquistano importanza nel momento in cui le compi.
Legge della sincronicità.
Impara la disciplina e l’umiltà. Tutti contiamo e siamo un tutt’uno. È il lungo periodo che conta. Ricordati che verrai messo alla prova e che devi ancora gestire le conseguenze delle tue azioni passate. Perciò magari fai tutto come si deve ma le cose continuano a non funzionare. Resta in carreggiata, alla fine la ricompensa è la crescita che hai ottenuto.

7. Non puoi pensare a due cose contemporaneamente.
Legge della direzione e dei motivi.
Hai motivi reconditi, un secondo fine, o pensi al di là di te stesso? Le incongruenze sono la principale causa di autosabotaggio. La paura del successo e la gelosia degli altri ci impediscono di andare avanti.

8. Se credi che una cosa sia vera, allora talvolta nella vita devi dimostrarlo.
Legge della volontà.
Fai molta attenzione a ciò in cui credi e lavora costantemente sulle tue convinzioni negative e sulle cose negative che dici. Non parlare mai male di te perché è come se ti lanciassi addosso una maledizione. Paura di lavorare sodo? Datti da fare o chiudi il becco.


9. Legge del qui e ora.
Lascia andare il passato e vai avanti. Concentrati sul luogo in cui ti trovi e su ciò che devi fare dentro di te per evolverti e progredire. Continua a lasciare andare il passato, perdona, dimentica e ricordati le lezioni che hai imparato.

10. Più le cose cambiano, più restano immutate.
Legge del cambiamento.
La storia si ripete finché non impari le lezioni che cambiano il percorso. Le lezioni vengono dimenticate, ma la saggezza rimane e viene espressa nel nuovo comportamento. Ciò che attrai è diverso o ha un effetto diverso.

11. Se ti focalizzi sulle cose buone nella tua vita, ne accadranno altre.
Legge della pazienza e della ricompensa.
Sei focalizzato su ciò che non hai? Cerchi le cose superficiali e appariscenti anziché quelle essenziali? La felicità deriva dal realizzare ciò che 8 sei destinato a compiere, a prescindere da quanto possa essere semplice o grandioso. Non c’è niente di male a sognare in grande, ma la tua felicità non dovrebbe dipendere dalla realizzazione dei tuoi sogni. La felicità si trova lungo il cammino, non nel suo completamento.

12. Ciò con cui contribuisci ti viene restituito.
Legge del valore e dell’ampliamento.
Il tuo contributo amplia o fa decrescere il tutto. Il valore è l’energia estesa. In molti scelgono la comfort zone della mediocrità, smettono di interessarsi e di imparare cose nuove. Si identificano con il loro lavoro e con i risultati del passato. Il cervello è programmato per un processo di crescita illimitato. Gran parte delle malattie della terza età sono causate dalla pigrizia che ci coglie durante la vecchiaia. Devi tenere allenato il fisico, mangiare sano e mettere costantemente alla prova il cervello con nuovi compiti, nuovi studi. Non smettere mai di evolverti.

(Roy e Joy Martina)

Un estratto dal bellissimo libro
Karma positivo per migliorare la vita, il lavoro e avere fortuna


              
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venerdì 2 ottobre 2015

LEGGE DI ATTRAZIONE E AUTOSTIMA: SI GIOCA TUTTO QUI

Da alcuni anni ho cominciato a interessarmi alla Legge di Attrazione, e tra letture, esperienze personali e altrui, testimonianze raccolte in più Paesi, mi sono reso conto di una cosa: se non hai autostima, difficilmente riuscirai ad attrarre ciò che vuoi.

La Legge di Attrazione è un po’ come le banche: ti offre di più se tu ne hai già.

Tradotto: se tu ti senti ok, riuscirai ad attrarre ulteriori esperienze che ti faranno sentire ok.
E se i tuoi pensieri muteranno, magari focalizzandosi sulla paura di perdere ciò che hai raggiunto, la Legge di Attrazione ti “asseconderà” anche in questo caso.

Se una persona si trova in difficoltà, vuoi per circostanze, vuoi per questioni di autostima irrisolte, sarà difficile cambiare lo stato emotivo e le vibrazioni in maniera rapida e realmente convinta.

Infatti, sono del parere che anche ripetersi affermazioni potenzianti, ma senza convinzione, non sortisce alcun effetto, soltanto perdite di tempo.

Come lavorare sull’autostima? Ho letto decine di libri sull’argomento, e li ho trovati tutti sostanzialmente simili e, almeno per me, poco utili.

Alcune persone fanno fatica ad attribuirsi un valore a prescindere, e questo è dovuto al fatto che tra ciò che desiderano essere e tra ciò che sono attualmente, c’è una grande distanza.
Ho letto anche libri destinati a psicoterapeuti di professione, ma anche in questo caso, a parte qualche testo sulle terapie cognitivo-comportamentali, non ho trovato nulla di illuminante e soprattutto risolutivo.

Ho inventato quindi un metodo “casereccio”, certamente “duro” da mettere in pratica, ma fondamentale per affrontare realmente il problema, una volta per tutte.
Perché ogni giorno che trascorriamo sulla Terra senza risolvere i nostri problemi, è un giorno in meno di potenziale felicità.
Significa gettare a mare l’ennesima giornata, rubare il proprio tempo, allontanarsi ancora di più da ciò che potremmo essere.

E significa utilizzare la Legge di Attrazione per farci del male, perché è questo che succede: credo di non valere, e troverò molte conferme. Funziona anche al contrario, ed è qui che dobbiamo arrivare.

Il mio metodo, “duro” ma semplice nella sua esecuzione, è il seguente.

Passo n°1

Ti serve un’agenda. Ora.

Passo n°2

Nelle pagine antecedenti alla data di oggi, scrivi tutto ciò che stai rimandando, tutto ciò di cui hai paura, tutto ciò che avresti dovuto fare e non hai fatto.

E’ un passaggio difficile questo, ne soffrirai, ma è fondamentale. Devi davvero guardare in faccia i tuoi “mostri”. Se lo fai seriamente, questa potrebbe essere l’ultima volta in cui ti trovi a dover fare autoesami dolorosi.

Passo n°3

Stabilisci un piano d’azione per ognuno.
Nessuna pillola magica. Devi affrontare ciò che ti spaventa. Non esistono scorciatoie. Puoi leggere anche 1000 libri sull’autostima, ma se non affronti materialmente quella paura, avrai solamente speso magari 15.000 euro inutilmente. E soprattutto avrai perso tempo. Troppo tempo.

Potresti pensare di aiutarti con la visualizzazione. Si, puoi aiutarti, ma sebbene certi autori sostengano che la mente non distingue un’esperienza vividamente immaginata da una realmente vissuta, ti assicuro che le cose stanno diversamente.
Perché in cuor tuo sai benissimo che l’esperienza l’hai solo immaginata e non l’hai vissuta. Sai di aver avuto paura, e se non la affronti, questa crescerà.
La tua autostima è nuovamente ferita. Continuerai ad allontanarti dalla persona che puoi essere.

Passo n°4

Agisci, agisci, agisci, e ancora agisci.
Fai le cose che ti spaventano.
Fai le scelte che dovresti fare, anche se sono faticose.
Prendi il toro per le corna, una volta per tutte.

E segna tutti i progressi sull’agenda.
Quest’agenda, e te lo posso promettere, diventerà il TUO libro dell’autostima, la tua straordinaria storia in cui, una dopo l’altra, hai rotto tutte le sbarre della gabbia in cui eri rinchiuso/a.

La storia della conquista di una libertà che riuscivi solo a visualizzare (mentre perdevi tempo), la storia del tuo potere personale finalmente sprigionato.

Allora, e solo allora, potrai davvero utilizzare la Legge di Attrazione a tuo vantaggio.
Allora, e solo allora, le affermazioni potenzianti ti permetteranno davvero di consolidare il tuo stato di benessere interiore.
Allora, e solo allora, le tue vibrazioni saranno davvero potenti, chiare, efficaci, univoche.

Leggi questa agenda prima di andare a letto. Leggi tutti i tuoi progressi, prova gratitudine per la tua persona, perché finalmente hai fatto il passo decisivo per conquistare davvero la tua vita.


(Hamal Schintera)

 

giovedì 24 settembre 2015

ATTRAI CIO’ CHE DESIDERI O STAI ANDANDO CONTROCORRENTE?

Le persone si sforzano troppo e continuano a sbattere la testa sul muro, incappando in mille ostacoli. Se avete fiducia nella vostra ispirazione quando vi dice di fare qualcosa e lasciare perdere il bisogno di controllo, il percorso diventa chiaro. Vi fidate del Divino dentro di voi e seguite quella guida interiore.

Quando smettete di voler sapere tutto su ogni situazione, vi permettete di accettare e di imparare e troverete delle strade migliori e più facili.

È come stare dentro una corrente. Insistere nel voler sapere dove mettere il piede per il prossimo passo sicuro è un po’ come camminare controcorrente. Ma se lasciate andare e permettete alla corrente di lavorare per voi, la vita diventa molto più facile. La Legge di Attrazione è la corrente e vi può portare oltre la vostra immaginazione. Tuttavia, funzionerà soltanto se lascerete andare e le permetterete di farlo. Dovete interrompere l’abitudine di preoccuparvi e di stressarvi per ogni dettaglio, che è la prova che non avete eliminato il bisogno di controllo.

Ci vuole un po’ di pratica. Potete anche non crederci ma durante la prima parte della mia vita ero un introverso. Non potevo immaginare di trovarmi davanti a un gruppo di persone e parlare, e men che meno apparire in film e video. Ora non riesco a immaginare di non farlo. Una volta lasciati andare la paura e il bisogno di controllare ogni aspetto della mia vita, essa è migliorata tantissimo! Mi fa sempre sorridere la gente che si impressiona vedendo quanto la vita migliora se ci si fa da parte! Smettete di cercare di gestire le piccole cose e permettete al Divino di portare ogni giorno i miracoli nella vostra vita.

Quando capite davvero che nella vostra vita i miracoli sono possibili diventa facile aspettarseli. Tuttavia, spesso rimango ancora sorpreso quando appaiono! Probabilmente perché li noto più adesso, dato che la mia mente non è ingombra di tutti i dettagli che un tempo volevo controllare.

(Joe Vitale)

Un estratto dal libro Expect Miracles

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sabato 19 settembre 2015

11 PENSIERI GUIDA SULLA LEGGE DI ATTRAZIONE

È possibile allontanarsi da una situazione sgradevole senza riprodurla, ma per questo è necessario non parlarne, non pensarci, non opporsi ad essa. Bisogna operare una disattivazione totale della vibrazione dell’esperienza sgradita. Per evitare di ripetere situazioni indesiderate, dovete parlare di situazioni gradite.
Parlate di ciò che volete e smettete di soffermarvi su esperienze, situazioni, risultati spiacevoli.
Controllare i pensieri può essere noioso e faticoso, quindi l’approccio migliore sta nel rinforzare il desiderio di stare bene.
(Abraham)


Non puoi dirigerti verso l’Universo come un mendicante, perché la risposta che avresti sarebbe di rimanere in quello stato per il resto della vita. Ti devi presentare come qualcuno che sollecita ciò che gli è dovuto, con rispetto ma essendo sicuro si sé, ossia qualcuno che sa assolutamente ciò che vuole e che ha allontanato dalla propria mente le idee e le immagini negative.
(Brenda Barnaby)


il vostro Universo è basato sull’inclusione. Quando date la vostra attenzione a qualcosa che desiderate e dite di SI a quella cosa, voi la state includendo nella vostra vibrazione. Ma quando state dando attenzione a qualcosa che non volete e dite di NO, anche in quel caso la state includendo nella vostra vibrazione. Quando non date nessuna attenzione a qualcosa voi non la includete, ma non potete escludere niente a cui state dando attenzione, perché il semplice fatto che gli state dando attenzione la include nella vostra vibrazione, ogni volta, senza eccezioni.
(Abraham)


Se un uomo è convinto che in questo mondo tutto il meglio sia già stato venduto, finirà davvero per trovarsi di fronte solo a ripiani vuoti; se pensa che per avere una buona merce debba fare una lunga fila e pagare caro, avverrà così sicuramente; se le sue aspettative sono pessimistiche e intrise di dubbi, esse si giustificheranno immancabilmente; se si aspetta di scontrarsi con un ambiente ostile, i suoi presentimenti si realizzeranno senz’altro. D’altra parte, però, gli basterà solo farsi pervadere dal pensiero innocente che il mondo gli ha messo da parte tutto il meglio che c’è, per constatare che anche questa posizione funziona.
(Vadim Zeland)



Astenetevi da qualunque dubbio. Se dubitate di poter avere ciò che volete, non lo state permettendo. Lo state resingendo e finite col mandare messaggi contraddittori all’universo. È solo quando i pensieri, le parole e le immagini contraddittorie vengono eliminate che i vostri risultati si manifestano. Più velocemente eliminate la resistenza, più velocemente i vostri sogni si possono realizzare.
(John Assaraf)


Quando stai male e non fai niente per cambiare i tuoi pensieri e stare meglio, in realtà stai dicendo: “Procurami altre situazioni che mi facciano star male. Avanti, dammene ancora!”.
(Rhonda Byrne)


La vita vi insegna che avere bisogno di qualcosa è una forma di dipendenza che allontana proprio ciò che desiderate. Potete avere qualcosa solo se non costituisce un bisogno. Il bisogno è un segnale che allontana la cosa.
(Joe Vitale)


Una credenza molto importante è: io mi merito tutto quello che desidero.
È una credenza importante perché, indipendentemente da quello che desidero, se io non credo di meritarmelo o non lo riceverò mai, oppure lo riceverò ma poi lo perderò.
(Roy Martina)


Se si riesce ad essere felici e grati prima, in anticipo sulla realtà visibile, si spingono invisibilmente le circostanze a divenire più felici e fortunate; se si è invece infelici e preoccupati di ciò che si teme prima, in anticipo sulla realtà visibile, si spingono le circostanze future a divenire più infelici e sfortunate.
(Fabio Marchesi)


La vita è un gioco in cui il mondo pone sempre ai suoi abi¬tanti la stessa domanda: «Ebbene, ditemi un po’, come sono io?». E ognuno risponde a seconda delle sue rappresentazioni: “sei aggressivo”, oppure “sei confortevole”, o “sei allegro, cupo, amichevole, ostile, felice, sventurato”. E la cosa interessante è che in questa lotteria vincono tutti! Il mondo è d’accordo con tutti e davanti a ognuno si presenta nella veste da lui ordinata.
(Vadim Zeland)


Se date da mangiare dubbi alla mente, diventerà una mente che dubita. Funziona anche all’opposto: se le date speranza, sarà una mente speranzosa. Il dubbio non deve avere più spazio nella vostra mente di quanto ne abbia il veleno nella vostra bocca. Se cerca di entrare cacciatelo immediatamente. Non dite né pensate mai “Non posso farlo” o “Posso farlo?” ma sempre “Io posso farlo, lo farò”.
Questo è il tipo di spirito che vi farà riuscire.
(William Walker Atkinson)



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venerdì 4 settembre 2015

PERIODI FORTUNATI E PERIODI SFORTUNATI: PERCHE' ACCADE?

Se le emozioni e i pensieri che senti sono per più del cinquanta per cento positivi, sei arrivato a un punto di svolta della tua vita.
Ed eccone la ragione.

Quando dai amore, non solo l'amore ritorna a te sotto forma di situazioni che amerai, ma nel tornare a te porta ancora più amore e positività nella tua vita! La nuova positività, a sua volta, attrae altre cose buone, aggiungendo ancora più amore alla tua vita e così via.
Tutto è magnetico, e quando ti arriva qualcosa di buono, esso attrae come un magnete altre cose buone.

Ti sarà senz'altro capitato di vivere uno di quei momenti in cui ti accadeva una cosa bella dietro l'altra, e questa catena meravigliosa sembrava semplicemente inarrestabile. Allora dicevi che stavi attraversando "un periodo fortunato" o che "tutto andava a gonfie vele". La sola ragione per cui hai vissuto quei periodi era perché avevi trasmesso più amore che negatività, e l'amore, tornando a te, aggiungeva ancora più amore alla tua vita, il che, di conseguenza, attraeva ancora più cose buone.

Avrai vissuto certamente anche la situazione opposta: qualcosa è andato storto e subito altre cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato. Hai vissuto quei periodi perché hai trasmesso più negatività che amore, e la negatività, tornando a te, aggiungeva ancora più negatività alla tua vita, che perciò attraeva a sua volta cose ancora più negative. Probabilmente hai etichettato questi periodi come "sfortunati", ma la fortuna non centrava proprio nulla.

La legge di attrazione operava con esattezza nella tua vita, e quei tempi, felici o difficili, erano semplicemente il riflesso della percentuale di amore e di negatività che trasmettevi.

La sola ragione per cui "il periodo fortunato" o "sfortunato" è finito, è che, a un certo punto, le tue emozioni hanno fatto pendere l'ago della bilancia dall'altra parte.

(Rhonda Byrne)

Un estratto dal libro THE POWER di Rhonda Byrne


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lunedì 17 agosto 2015

SALVATORE BRIZZI: LA LEGGE DI RISONANZA

La Legge di Risonanza afferma che ogni essere umano si colloca su un particolare livello di coscienza che gli permette di entrare in risonanza esclusivamente con altri esseri umani, luoghi, situazioni e forme d'arte che si trovano su un livello o "piano" di coscienza simile al suo. In altre parole: il simile attrae il simile.

La risonanza fa sì che ognuno di noi manifesti intorno a sé l'ambiente più congeniale per il suo attuale grado evolutivo e, soprattutto, l'ambiente più stimolante al fine di compiere il prossimo passo sul Cammino.
Questo significa che, talvolta, la condizione in cui siamo potrebbe non piacerci, o addirittura potremmo trovarla pessima, ma alla Legge di Risonanza non ci sono deroghe: tutto ciò che si manifesta intorno a noi l'abbiamo richiamato con il fine di ampliare più rapidamente la nostra coscienza. Molte persone affermano di essere sul posto di lavoro sbagliato o in compagnia del partner sbagliato, ma ciò non può MAI essere vero, proprio in quanto noi "attiriamo" inconsciamente per risonanza la realtà che ci è più utile in un dato momento. La dimostrazione di questo fatto è che fino ad ora non siamo ancora riusciti a cambiare posto di lavoro o partner.

Per esempio, quando il diapason emette una nota, fa vibrare, in tutti gli strumenti vicini, le corde che sono accordate su quella stessa nota, mentre tutte le altre rimangono inerti. Allo stesso modo, solo una persona fra le centinaia che abbiamo incontrato ha risuonato con noi ed è divenuta nostro marito/moglie. Fra tutti i possibili posti di lavoro, solo uno ha risuonato con noi, ed è quello in cui ci troviamo adesso. Il ladro, l'incidente, la malattia, gli amici, l'abitazione o l'amore vengono attratti per risonanza. Da una prospettiva esoterica, e quindi evolutiva, siamo sempre nel posto migliore dove potremmo essere. Nella misura in cui cambiamo interiormente, cambiano anche le persone e i luoghi che attiriamo a noi.

(Salvatore Brizzi)

Un estratto dal libro

IL CORSO PER APPROFONDIRE:
GLI INSEGNAMENTI DI DRACO DAATSON


Mi raccontate le vostre esperienze con la Legge di Attrazione?
Potete scrivermi a questa mail: hamalschintera@gmail.com
GRAZIE!
 

TECNICHE PER SUPERARE LE PAURE: SCEGLIERE GRADUALMENTE PENSIERI MIGLIORI (TECNICA ABRAHAM-HICKS)

Nel loro bestseller, Jerry e Esther Hicks offrono una tecnica che cambierà la vostra vita, facile da usare a prescindere dal vostro livello di sviluppo. Ti incoraggiano a partire da dove sei in questo momento e poi scegliere deliberatamente un pensiero che ti faccia sentire anche solo un po’ meglio.

Usiamo un esempio per vedere la tecnica in azione.
Immagina di essere afflitto da problemi finanziari seri. Rimani sveglio la notte domandandoti come farai a pagare le bollette; le tue entrate non sono sufficienti a coprire tutto, così rimani sempre più indietro e la tua ansia e paura continuano a crescere.
Quando sei bloccato in una situazione del genere, i tuoi pensieri dominanti saranno probabilmente qualcosa del genere: “Non so quello che farò. Mi sento così impotente. Mi sento così spaventato per il mio futuro finanziario. Devo trovare un po’ di denaro ma non so come. Potrebbero succedere cose terribili se non sistemo questa situazione velocemente!”. Ovviamente pensieri di questo genere sono sabotanti, e questo non farà altro che continuare a farti sentire bloccato.

Usare la tecnica Abraham-Hicks implica scegliere un pensiero che ti faccia sentire un po’ meglio di quanto facciano gli altri pensieri. Un buon pensiero potrebbe essere: “Voglio credere che alla fine tutto si risolverà”.
Continua a ripetere quel pensiero per diversi minuti, e ti accorgerai che riuscirai a sentirti un po’ più speranzoso e meno spaventato. Poi inizierai un altro pensiero che ti faccia sentire anche meglio, come questo: “Me la sono cavata in tempi duri prima d’ora, quindi sono sicuro che ci riuscirò anche adesso”. Di nuovo, rimani con questo pensiero per alcuni minuti, fino a che non noterai che inizi a sentirti più forte. Poi scegli ancora un altro pensiero che ti faccia sentire anche meglio: “Sono convinto che le cose si risolveranno per me, anche se ci vorrà un po’ di tempo in più”. Continua così fino a quando le tue paure non saranno completamente rimpiazzate da ottimismo, speranza e coraggio.

Questo metodo di solito funziona benissimo perché non stai cercando di forzarti a saltare direttamente da pensieri negativi ad altri positivi, ma piuttosto usi un approccio più graduale.

Questo può aiutarti ad evitare di sentirti come se stessi mentendo a te stesso, come abbiamo già detto nella sezione Asserzioni. Prenditi il tuo tempo ed opera il cambiamento in modo molto graduale. La parte migliore di questa tecnica è che praticarla costantemente ti darà più controllo sui tuoi pensieri di quanto crederesti fosse mai possibile – aumentando platealmente la tua sicurezza e il tuo senso di controllo.

(Evolution Ezine)


RISORSA CONSIGLIATA:

venerdì 14 agosto 2015

ALCUNE IDEE PER PORTARE ABBONDANZA NELLA TUA VITA

Ricorda che non chiamo abbondanza l'accumulazione di cose materiali. Credo che significhi invece guardare la vita e sapere che abbiamo tutto il necessario per una felicità completa, e poi apprezzare ogni singolo momento dell'esistenza. Significa sapere che non abbiamo bisogno di altro e che una volta che ci concentriamo su ciò che vogliamo espandere nella nostra vita otterremo tutto quello di cui avremo bisogno. Significa sapere che la scarsità è un insieme di idee e di azioni che che puntano sempre a ciò che manca invece che a ciò che si ha. Ecco alcune idee che ti aiuteranno a mettere in discussione la coscienza della scarsità nella tua vita. Hanno funzionato per me e per quasi tutte le persone felici e di successo che ho conosciuto:


Non essere contro nulla!
Fai uno sforzo per formulare tutte le posizioni che prendi in termini positivi anziché negativi. Per esempio invece di cercare di perdere peso, cerca di essere a favore di una certa immagine di te stesso che hai in mente.
Invece di tentare di smettere di fumare cerca di essere a favore di un te stesso non tabagista.
Sottolinea ciò che vuoi, invece di ciò che non ti piace o che ti manca.


Fà uno sforzo per essere grato ogni giorno di ciò che hai e di chi sei.
Fallo anche se vuoi avere di più e se non ti piaci. I sentimenti di gratitudine sostituiscono quelli di avidità e indirizzano i tuoi pensieri sull'abbondanza. L'universo sembra provvedere con grande generosità quando siamo animati da un senso di gratitudine. Meno abbiamo bisogno di acquisire, più otteniamo!


Dedica del tempo ogni giorno a osservare il modo in cui usi la mente.
Cerca di valutare quanta parte delle tue esigenze mentali viene concentrata su ciò che ti manca. Quanta parte del tuo tempo passi a desiderare di avere di più o a commiserarti per la tua situazione infelice? Sii scrupolosamente onesto con te stesso. Forse scoprirai che una percentuale sorprendentemente alta delle tue ore di veglia se ne va in questi pensieri. Se è così, fà uno sforzo cosciente per cambiare i tuoi pensieri per un determinato periodo di tempo ogni giorno. Fà convergere i tuoi processi mentali su ciò che vuoi veramente far crescere; questa può diventare un'abitudine permanente. Per operare tale trasformazione della coscienza devi però prima diventare consapevole di quanta parte dei tuoi pensieri, della tua vita, è impiegata nell'alimentare ciò che in realtà non vuoi far espandere.


Metti in pratica la stessa strategia anche nei rapporti affettivi.
Spesso le difficoltà derivano dal fatto che ognuno si concentra su ciò che manca nell'altra persona. Se sei arrabbiato con una persona che ami, sposta la tua attenzione su qualcosa di lei che ti piace veramente. Quando ti concentri su ciò che ami in un essere umano sarà quella parte a crescere nel vostro rapporto. È un sistema che funziona magnificamente anche con i figli.


Qualsiasi cosa vuoi ricevere nella vita, ricordati di pensare "me lo merito".
Sentirsi meritevoli è una buona cosa. E lo sarai effettivamente se pensi che l'Io che riceve è degno e importante. L'abbondanza deriva dal modo in cui vedi te stesso. Se ti senti abbastanza importante per chiedere, e abbastanza divino per ricevere, ricevere sarà una ricompensa. Se invece non ti senti di meritare è quasi impossibile che l'abbondanza arrivi nella tua vita.


Usa le affermazioni positive come regola nella tua vita.
Adopera ogni tecnica possibile per attirare l'abbondanza. Pareti, specchi, il frigorifero, l'automobile, sono tutti spazi perfetti per appendere cartelloni. Un'affermazione positiva ti aiuta a essere autenticamente allineato con i tuoi pensieri. Le idee in cui credi devono essere riaffermate regolarmente perché le possa vedere manifestarsi nel mondo della forma.


Ogni volta che sei tentato di dare meno, cerca invece di dare qualcosa in più.
Quando ti trovi a ricadere nelle vecchie abitudini dell'avidità e dell'avarizia è utile che ti fermi immediatamente dove sei, "nella mente", e passi poi a un tipo di comportamento completamente nuovo. Rimarrai sorpreso da quante più cose cominceranno a riaffluire verso di te; e ti sentirai meglio nell'intimo, per aver compiuto uno sforzo particolare per un tuo simile. Ci si sente veramente bene quando si dà qualcosa in più. Come si dice: "Il chilometro in più non è mai affollato".

(Wayne W. Dyer)

Un estratto dal libro CREDERE PER VEDERE

domenica 8 marzo 2015

ATTRAIAMO CIO’ CHE VIBRA COME NOI

Siete energia. In ogni istante, plasmate e modellate questa energia con la vostra coscienza. Lo fate con ogni pensiero, ogni intenzione, ogni azione. Come vi sentite, ciò che pensate, ciò che credete e cui date valore e come vivete la vita influenzano il modo in cui l’energia fluisce attraverso di voi. In termini semplici, ciò influenza come vibrate.
E il modo in cui vibrate influenza ciò che attraete dal campo di energia – un’energia in continuo movimento, interconnessa e in costante equilibrio – in cui siete immersi. Voi attraete da questo campo, per manifestarlo nel vostro mondo, tutto ciò che si trova a vibrare alla stessa frequenza o lunghezza d’onda.

Ipotizziamo che vi sentiate eccitati, allegri e grati. Queste emozioni inviano vibrazioni ad alta frequenza che attraggono, come magneti, altre cose di cui essere eccitati, allegri e grati. Qualunque cosa con la stessa frequenza balzerà nel vostro campo di energia. Tuttavia, se siete spaventati, in preda ai sensi di colpa e convinti che dietro ogni angolo si nasconda un terrorista, state inviando vibrazioni a bassa frequenza che attrarranno brutte cose nella vostra vita.

Attraiamo sempre ciò che vibra come noi. Siamo noi a originare le vibrazioni, e perciò siamo noi i “magneti” o la causa.

Funziona esattamente come un diapason. Colpite un diapason in una stanza piena di diapason, calibrati su altezze di note differenti, e soltanto quelli calibrati sulla stessa frequenza risuoneranno. Energie simili si attraggono.

(Abraham)


Leggi la scheda del libro

venerdì 6 marzo 2015

VINCERE LA POVERTA’ CON LA LEGGE DI ATTRAZIONE

Ogni volta che mi sono imbattuto nell’illusione che presto sarei rimasto senza soldi, ho cominciato subito a riservare del denaro alle opere di carità. Mi sono imposto ogni settimana di staccare un assegno da destinare alla beneficenza. Erano cifre abbastanza consistenti da farmi “sospendere” la convinzione di non avere una fonte certa o prevedibile di guadagno. Quando ero preoccupato di non farcela non era facile staccare quegli assegni, ma il gesto andava decisamente contro la mia convinzione limitante.

Avrei potuto ragionare secondo logica e dire a me stesso: Manderò qualcosa la prossima settimana, oppure avrei potuto valutare se di recente avevo già donato una cifra, invece mi costringevo a farlo e basta. Una volta che mi ero attivato, al meglio delle mie capacità, cominciavo a sentire un senso di gratitudine perché ero nella posizione di poter aiutare gli altri, e mi pervadeva la certezza che lo scrigno dei miei averi sarebbe stato riempito dall’Universo (in base ai principi innescati dal mio agire), cosa che immancabilmente accadeva.

(Mike Dooley)




sabato 21 febbraio 2015

PERCHE' NON ATTRAI CIO' CHE DESIDERI

La vostra mente è impegnata in una continua prova di forza tra parti diverse di voi stessi, in conflitto tra loro. Quelle intenzioni frantumate, se volete, mettono in moto tutta una serie di dinamiche.

Ipotizziamo che abbiate l’intenzione consapevole di comprare una casa nuova. Mettete in moto quell’intenzione, ma contemporaneamente mandate fuori la paura inconsapevole, ugualmente potente, di pagare una rata del mutuo troppo alta. Iniziate a tormentarvi per i tassi di interesse e a preoccuparvi per le spese di manutenzione… ed entrambi i pensieri mandano intenzioni ancora più inconsce. Se queste intenzioni inconsapevoli di paura sono più intense di quelle relative ai vostri desideri… bè, indovinate chi vince.

La dinamica delle intenzioni opposte può causare confusione e dubbi. Quando vi aprite a nuove percezioni e a nuovi desideri e simultaneamente provate paura e angoscia, innescate una lotta. Se la cosa si protrae, iniziate a dubitare che il porre intenzioni addirittura funzioni. O almeno, concludete, non funziona per voi. Vi scoraggiate e vi convincete che la vita e le circostanze siano più potenti di voi.
Credetemi non lo sono, neppure un po’. Le vostre intenzioni in conflitto stanno semplicemente creando una turbolenza nel campo di potenzialità.

(Pam Grout)

Un estratto da Crea la tua Realtà


venerdì 13 febbraio 2015

NULLA E' TROPPO BELLO PER ESSERE VERO

Ciò che vorrei farvi notare è che nulla è troppo bello perché non possa capitare a voi, a prescindere da quanto meraviglioso esso sia o quanto poco vi sembra di meritarlo.

Tutti voi avete diritto al meglio che ci sia, ne siete i diretti eredi. Quindi, non abbiate paura di chiedere: prendete e prendete! Ciò che vi è di buono a questo mondo non è patrimonio esclusivo di pochi eletti. Appartiene a tutti, ma arriva solo a chi è saggio abbastanza per riconoscere che gli spetta di diritto e coraggioso abbastanza da allungare la mano e coglierlo.

Tante cose buone vanno perdute solo perché non le si chiede.
Vi perdete tante cose splendide perché non vi ritenete degni di averle.
Vi perdete tante cose grandiose perché non avete fiducia in voi stessi né il coraggio di pretenderle e prenderne possesso.

(William Atkinson)


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