sabato 18 novembre 2017

È UN VERO DESIDERIO O TI STAI ACCONTENTANDO?



A volte, quando la vita non ti consente di raggiungere l’obiettivo più vicino, è perché ti sta aiutando a non accontentarti, affinché tu possa avere solo il meglio.

Diversi anni fa, mi trovai alle prese con la ricerca di un nuovo ufficio. Preparai un elenco delle caratteristiche che avrebbe dovuto avere e ingaggiai un agente immobiliare affinché effettuasse la ricerca per conto mio.
L’uomo mi mostrò una soluzione soddisfacente, anche se le stanze dell’appartamento erano piccole e l’edificio si trovava nelle vicinanze di un incrocio rumoroso. Dal momento che avevo fretta di trasferirmi e che per molti altri versi l’alloggio era adatto, gli dissi che l’avrei preso. Mi rispose che nel giro di pochi giorni mi avrebbe fatto avere il contratto, e ritenni pertanto che l’affare fosse quasi concluso.

Un paio di settimane dopo, il contratto non era ancora arrivato, e io iniziai a innervosirmi. Dovevo trasferirmi in breve tempo e se l’affare non fosse andato in porto, non avrei avuto modo di cercare un altro posto. Chiamai l’agente immobiliare e gli chiesi cosa stava succedendo. Lui mi rispose imbarazzato che al padrone di casa non piaceva il mio lavoro e pertanto non voleva affittarmi l’appartamento. Mi arrabbiai e iniziai a inveire contro l’intermediario per quello che era successo: “Questa è discriminazione!”, ringhiai e attaccai. Cosa avrei dovuto fare a quel punto?

Più tardi, quello stesso giorno, mentre stavo tornando a casa, sentii il bisogno di prendere la strada panoramica attraverso una pittoresca zona di campagna. Seguii l’ispirazione del momento e ben presto sopraggiunsi nei pressi di un negozio di paese; appeso alla finestra di questo vecchio ma raffinato edificio, vidi il cartello “Affittasi”. Chiesi informazioni alla proprietaria, una deliziosa signora che si mostrò entusiasta all’idea che praticassi la mia attività nel suo palazzo. L’appartamento era più grande di quello dell’affare mancato, l’affitto era più basso e l’edificio si trovava in un tranquillo e lussureggiante contesto tropicale, a pochi minuti da casa mia. Bingo! Col senno di poi, sono stato contento di non aver provato a forzare le cose con l’agente. Dopotutto, non era ciò che volevo. Avevo iniziato ad accontentarmi, ma il mio obiettivo interiore era così forte che l’universo aveva soddisfatto il mio vero desiderio. La vita mi stava supportando, anche quando era sembrato che agisse contro di me.

(Alan Cohen)


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e



mercoledì 1 novembre 2017

NULLA SUCCEDE PER CASO



Nulla succede per caso. Che questo racconto ti sia di ispirazione
(Hamal Schintera)

Il signor Norton e la sua signora amavano molto andare a fare spese nel centro di Londra, soprattutto in un negozio di ceramiche raffinate e costose. 
Un giorno, la donna vide una tazzina di squisita fattura.

Quando la prese in mano, sentì la tazzina che le diceva:
“Sai una cosa? Non sono sempre stata la tazzina di preziosa porcellana che tieni in mano in questo momento. Una volta ero soltanto un mucchietto di terra, poi il mio creatore mi prese in mano, mi modellò e mi diede una forma. Mi stava facendo male e disperata gridai: Lasciami stare, mi stai facendo male!”.
Ma lui sorrise ancora e mi disse: “Sopporta ancora un po’, non sei ancora pronta”.
“Poi mi mise dentro un forno” continuò la tazzina, “Bruciava, non avevo mai sentito un simile calore. Mi chiesi perché stava cercando di bruciarmi. Voleva distruggermi?
Mi misi a picchiare contro lo sportello del forno perché volevo uscire, ma attraverso la finestra dello sportello vidi le labbra del mio creatore che mi dicevano: “Sopporta ancora un po’, non sei ancora pronta”.
Finalmente aprì lo sportello. Che sollievo! Il mio creatore mi prese e mi mise su uno scaffale a raffreddare. Incominciavo a sentirmi un po’ meglio, quando mi sfregò con una spazzola e mi dipinse con una sostanza che non mi piaceva affatto. E poi c’era quell’odore sgradevole che non riuscivo a sopportare! “Lasciami stare, non ce la faccio più!”, gridai, ma il mio creatore si limitò a scuotere la testa e a dirmi: “Sopporta ancora un po’, non sei ancora pronta”.
Quando finì di dipingermi e ormai speravo che fosse finita, mi prese e, zac!
Mi infilò in un altro forno, ancora più caldo del primo. Ero sicura che la mia fine fosse arrivata, non avrei potuto sopportare quel calore. Lo pregai, lo supplicai che mi togliesse di lì, piansi e mi disperai. Ma il mio creatore non mi ascoltò e mi disse soltanto: “Sopporta ancora un po’, non sei ancora pronta”.
Il fuoco mi bruciava, il fumo mi soffocava e persi ogni speranza. Era troppo, non ce l’avrei fatta a sopravvivere a tutto quello. Quando stavo per cedere, quando mi sembrava che le forze mi avessero abbandonato, nel buio più completo e senza riuscire a respirare, all’improvviso si aprì lo sportello del forno. Il mio creatore mi prese e mi mise su uno scaffale più alto del primo, per raffreddarmi. Qualche ora dopo avermi tolta da quell’inferno di fumo e di calore, il mio creatore mi mise davanti uno specchio e mi disse: “Guardati, questa sei tu”.
Wow! Non potevo crederci! Non potevo essere io. Nello specchio si rifletteva una cosa meravigliosa.

Allora il mio creatore mi disse: So che hai sofferto sentendoti schiacciata e modellata dalle mie mani, ma se ti avessi lasciato com’eri ti saresti seccata. So che hai provato dolore e disperazione quando ti misi dentro il primo forno, ma se non avessi fatto così ti saresti spezzata. Anche l’odore e i gas della vernice ti hanno fatto soffrire, ma se non ti avessi dipinta la tua vita sarebbe stata grigia e priva di colore. Se poi non ti avessi messa nel secondo forno, non saresti diventata forte e robusta come sei ora. Adesso sei pronta, sei finita! Non sei più un mucchietto di terra informe, sei una cosa
preziosa e bellissima, degna di essere ammirata.


UNA RISORSA PREZIOSA PER ACCRESCERE LA TUA CONSAPEVOLEZZA:
Bleep - Ma che ... Bip... Sappiamo Veramente!?


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domenica 21 maggio 2017

CAMBIA IL TUO STATO EMOTIVO CON LA LUCE DELL'ABBONDANZA

Forse anche tu provi una forte sensazione di frustrazione quando vedi che la legge di attrazione non funziona.
Sei certo o certa di aver capito tutti i passaggi, eppure spesso nonostante i tuoi sforzi, nulla accade.

Una delle difficoltà più grandi che riscontrano le persone è quella di credere di poter avere, o meglio ancora, di avere già ciò che stanno desiderando.

Per poter attrarre con efficacia ciò che si desidera è necessario avere una fiducia assoluta di poterlo ricevere, di meritarlo, fiducia assoluta nel fatto che l'oggetto del desiderio stia già arrivando a noi.

Questo è uno degli scogli più impervi da affrontare, specie se si proviene da un periodo di difficoltà, o se quella specifica area (che si tratti di relazioni, finanze, o qualsiasi altra) è da sempre un punto debole.

La legge di attrazione opera con coerenza, per cui se si desidera consapevolmente qualcosa, ma il vissuto emotivo è di mancanza, si attrarrà altra mancanza, od opportunità poco appetibili, con il tangibile rischio di sentirsi scoraggiati.

Voglio proporti un semplice ed efficace esercizio che ti aiuterà a cambiare progressivamente il tuo vissuto emotivo, a riequilibrare il piatto della bilancia fino a spostare il peso verso l'abbondanza, la positività, la certezza che ciò che desideri sta arrivando verso di te.

Ti consiglio di farlo la sera prima di andare a letto e la mattina, al risveglio.

Rilassati progressivamente, magari aiutandoti con qualche audio con i suoni della natura, chiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro. Respiri lenti e profondi.

Mentre inspiri, immagina che una luce dorata entri dentro di te, attraverso le tue narici. Quella luce è la luce dell'abbondanza, contiene già tutto quello che desideri: emozioni, sensazioni, cose, persone... E' una luce magica che oltre a rimpirti di entusiasmo, gioia e gratitudine, spazza via la luce nera della mancanza, del bisogno, dell'attesa impaziente, dello scoraggiamento...

Mentre espiri, immagina che questa luce nera esca da te e scorra via lontana, perdendo ogni potere...

Man mano che inspiri ed espiri, ripulisci progressivamente la tua mente e il tuo corpo dalle sensazioni di mancanza, fin quando tutta la tua persona sarà completamente permeata e avvolta dalla luce dorata.

E' a partire da questa sensazione che potrai diventare magnetico o magnetica verso ciò che desideri.
Prova e fammi sapere.

(Hamal Schintera)

LETTURA CONSIGLIATA
IL POTERE DEL CERVELLO QUANTICO



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domenica 26 febbraio 2017

NELLA VITA TROVI CIO' CHE TI ASPETTI DI TROVARE

C’era una volta un vecchio saggio seduto ai bordi di un’oasi all’entrata di una città del Medio Oriente.
Un giovane si avvicinò e gli domandò:
“Non sono mai venuto da queste parti. Come sono gli abitanti di questa città?”
L’uomo rispose a sua volta con una domanda:
“Come erano gli abitanti della città da cui venivi?”
“Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire di là”.
“Così sono gli abitanti di questa città!”, gli rispose il vecchio saggio.
Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all’uomo e gli pose la stessa domanda:
“Sono appena arrivato in questo paese. Come sono gli abitanti di questa città?”
L’uomo rispose di nuovo con la stessa domanda:
“Com’erano gli abitanti della città da cui vieni?”.
“Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto molta fatica a lasciarli!”.
“Anche gli abitanti di questa città sono così!”, rispose il vecchio saggio.
Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all’abbeveraggio aveva udito le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al vecchio in tono di rimprovero:
“Come puoi dare due risposte completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?
“Figlio mio”, rispose il saggio, “ciascuno porta nel suo cuore ciò che è.
Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui.
Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell’altra città,troverà anche qui degli amici leali e fedeli.
Perché, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore.
Nella vita si trova sempre ciò che si aspetta di trovare.. perché ognuno proietta all’esterno ciò che risiede dentro di sé. 


(Storia Zen) 

domenica 19 febbraio 2017

RHONDA BYRNE: 16 PENSIERI SULLA LEGGE DI ATTRAZIONE


Ci sono due tipi di persone:
chi dice "se non lo vedo non ci credo"
e chi dice "prima di vederlo ci devo credere"



Chiedi, Credi, Ricevi: tre semplici passi per creare
ciò che vuoi. Tuttavia, molto spesso, il secondo passo
si dimostra il più arduo, il più difficile. Credere
significa non avere dubbi. Credere vuol dire non tentennare.
Credere è fermezza che non crolla, indipendentemente
da ciò che accade nel mondo.
Chi padroneggia il Credere è padrone della propria vita.



Se ti lamenti della tua vita sei sulla frequenza della lamentela,
non nella posizione di attrarre ciò che vuoi.
Mettiti sulla frequenza del bene, con le perole e con i pensieri.
Per prima cosa ti sentirai bene, e inoltre sarai sulla frequenza
giusta per ricevere altro bene.



La maggior parte delle perosne manifesta più rapidamente
le cose piccole. Questo succede perché non oppone resistenza
e perché non fa pensieri che le contraddicono.
Quando si tratta delle cose grandi, tuttavia, capita spesso
di formulare pensieri dubbiosi e preoccupati che le contraddicono.
Questa è l'unica differenza che, in termini di tempo, occorre affinché
qualcosa si manifesti.
Niente è piccolo o grande, per l'Universo.



Per cambiare vita, a un certo punto
dobbiamo decidere che, anziché soffrire,
vivremo nella felicità.
Una maniera di farcela è prendere la
decisione di provare gioia e gratitudine,
a qualsiasi costo.



I soldi non fanno la felicità,
ma la felicità porta soldi.



Ricorda che la legge di attrazione non sa se fingi
o se è una cosa vera: quando fai finta di avere già
quel che vuoi, devi sentirlo come se fosse vero.
Quando la tua messinscena comincia a sembrarti vera
saprai che stai riuscendo a portare nella tua realtà
ciò che desideri.



Non otterremo mai ciò che vogliamo se non siamo
riconoscenti per ciò che abbiamo già. Anzi, se
fossimo completamente e profondamente grati per
tutto ciò che abbiamo, non dovremmo nemmeno
chiedere altro, perché riceveremmo ciò che desideriamo
ancor prima di chiederlo.



Se vuoi attrarre soldi, compila liste di cose che
compreresti, con quei soldi.
Circondati di immagini delle cose
che vorresti, e prova sempre la sensazione
che siano già in tuo possesso.



In ogni circostanza e in ogni momento della vita
hai due strade a tua disposizione: quella positiva
e quella negativa. Sei TU che scegli quale delle
due imboccare.



Puoi trasformare la tua vita in un paradiso,
ma l'unico modo per riuscirci è rendere un paradiso
la tua interiorità. Non c'è altra maniera.
Tu sei la causa; la vita è l'effetto.



Le cose che arrivano più in fretta nella tua vita
sono quelle in cui CREDI di più.
Puoi portare a te soltanto ciò in cui CREDI,
quindi devi CREDERE, per ricevere ciò che vuoi.



Per provare profonda gratitudine mettiti a scrivere
una lista di cose per cui sei riconoscente. Continua
a scrivere finché non scoppi a piangere.
Insieme alla lacrime sentirai arrivare, nel cuore
e dentro di te, la sensazione più bella di
tutte: la vera gratitudine.



Puoi cambiare la rotta della tua vita e passare dal buio
alla luce o dal negativo al positivo.
Ogni singola volta che ti concentri sul positivo
porti luce nella tua vita, e sai che la luce scaccia l'oscurità.
Gratitudine, amore, pensieri, parole e azioni
ispirati alla gentilezza portano luce e scacciano il buio.
Inonda la tua vita di luce positiva.



Nessuno può affermare che la legge di attrazione non funziona,
perché è sempre attiva. Se non hai quello che vuoi, ciò dipende
unicamente da come la utilizzi. Se non hai quello che vuoi
è perché stai creando il non avere ciò che vuoi.
Se continui su questa strada, la legge continuerà a reagire così.
Capisci questo, e riuscirai a reindirizzare il tuo incredibile potere
di attrarre ciò che vuoi.



Il mondo intero e ogni singolo aspetto della tua vita
rispecchiano la frequenza che emetti.
La prova tangibile della tua frequenza ti parla in ogni
momento attraverso le persone con cui vivi,
le circostanze, gli eventi.
La vita ti mostra, come uno specchio, ciò che senti
dentro di te.




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